La sorgente dei guai
“Pietranera! Immaginate una struttura megalitica immensamente grande, una sfida alla gravità ed alla ragione. Immaginate che questa pietra sia stata cotta dai raggi di un sole nero, e che tutti gli altari della galassia siano porte per la sua superficie. Immaginate un esilio eterno ma non imperituro, una condanna a vita ma senza la morte. Non sarete comunque preparati a a ciò che c'è là fuori...”
Con un gesto impaziente interrompo lo scout prima che continui. “E secondo te questo sarebbe un buon posto? Mi trovi un motivo, un solo maledetto motivo per cui dovremmo considerare Pietranera come una base per le nostre operazioni?!?”
Lo scout, un ragazzino di poco più di vent’anni, resta interdetto per un momento. “Ehm... è un posto... isolato?”
Imperatore dammi la forza. Esasperato alzo gli occhi al soffitto, tutto infiorettato di arabeschi e guglie e angoli che fanno venire il mal di testa. Maledetti Eldar, milioni di anni di civiltà, ma imparare a fare una parete dritta no, eh? Non ne posso più di questa dannata astronave!
“No, è un posto dove nessuno vuole andare. Ecco cos’è! Quello che cerchiamo noi è una base operativa, un posto dove far girare merci, persone... soldi! NON UNA MALEDETTA PIETRA PERSA NELLO SPAZIO!”
Sospiro. In fin dei conti non è colpa di questo idiota. Su tutti i sistemi promettenti che abbiamo esplorato fino ad ora c’è già ben radicata questa o quella struttura criminale, o l’influenza di qualche Rogue Trader a cui non si possono pestare i piedi. O peggio.
E d’altra parte non possiamo continuare a stare tutto il tempo su questa fottuta nave, se non vogliamo impazzire tutti o massacrarci a vicenda.
Ci siamo così vicini! Verdigris è una miniera d’oro per il commercio, e solo noi con la combinazione di una nave eldar e di Mappa siamo in grado di arrivarci. Silver si sta dimostrando un cliente generoso, e la sua rete di contatti nel sistema è impressionante. Zio Vincenzo si fa vedere sempre meno, impegnato a preparare piani – solo l’Imperatore sa quali – con Silver, il veggente Eldar e Lorbane, il Solitario.
Se solo trovassimo una base a terra, da qualche parte!
Dopo un silenzio imbarazzato il ragazzo si riprende da un’attento esame delle punte dei suoi stivali. “Forse... forse ci sarebbe anche un altro posto. Sorgente. È all’astroporto di Sorgente che ho sentito parlare di Pietranera, da un vecchio pilota a riposo a cui avevo offerto dell’Amarsec.”
Agito la mano, non mi interessa sapere come si fa nuovi amici in giro per lo spazio. “Sorgente? E dove sarebbe?”
“Tra Callopius Magnus e Choir.” Non male come posizione. “È un piccolo sistema, con un solo pianeta abitabile, il secondo. Una cintura di asteroidi e un paio di giganti gassosi all’esterno. È un mondo oceano.” Estrae un dataslate e dopo averci pasticciato un po’ proietta sull’oloschermo una serie di dati. Il pianeta orbita intorno ad una stella blu.
“Massa poco inferiore a quella standard terrestre, asse di rotazione stabile, nessun satellite. Ci sono una serie di città piattaforma lungo l’equatore, installazioni per la raccolta di biomassa da mandare verso i pianeti alveare.”
Un pianeta d’acqua... tanto spazio per espandersi, tanto spazio per nascondere navi e merci. E se riesci a lavorarci un po’, sono i posti ideali da trasformare in pianeti di Piacere! Spiagge artificiali, parchi di divertimenti, prostituzione, gioco d’azzardo. E un’intera cintura di asteroidi in cui nascondere la nave eldar all’occorrenza. Dov’è il trucco?
“Chi lo controlla?”
“Ehm... in pratica, nessuno.” – alzo il sopracciglio – “Le città sono organizzate con sistemi di governo locali, c’è un consiglio planetario ma non conta nulla. Il problema di Sorgente è questo.” Sull’oloschermo compaiono immagini di installazioni distrutte e di strane navi dall’aspetto non familiare.
“Si fanno chiamare Tharsys, sono pirati. Forse xenos, o rinnegati. Devono avere una base o una colonia da qualche parte sotto l’oceano. Sono brutali e spietati, colpiscono le installazioni sul mare, non lasciano mai superstiti.”
“E nessuno ha mai fatto niente contro di loro?”
“Le imprese per la raccolta di biomassa sono troppo piccole, e la difesa planetaria è affidata a qualche vecchio veterano con armi e mezzi obsoleti e non adatti all’ambiente marino. E comunque finchè non passerà di lì un’astronave da guerra non avrammo sensori abbastanza evoluti da individuare la colonia.”
Mi sta tornando il buonumore. “Loro no, ma noi si. La Faiss’ ha sensori di prim’ordine, e un sacco di Eldar che passano le giornate ad addestrarsi a far la guerra. Scommetto che Sorgente ci accoglierà a braccia aperte se risolveremo il loro piccolo problema di pirati...”
ARMA Armata
COSA Trasformare Sorgente nella propria base operativa
DOVE Sorgente, un mondo oceano
COME A suon di mazzate. Con la nave eldar si dovrebbe riuscire ad individuare la colonia, oppure a seguire le navi pirata dopo un attacco. Per estirpare la minaccia si dovrà attaccare e distruggere la colonia dei Tharsys. Se poi gli abitanti di Sorgente non saranno così contenti della “presenza” di Diego (e degli Eldar) si dovrà provvedere anche a quello...
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